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lunedì 27 ottobre 2014

Le prime distrazioni giovanili

Molti dei giocatori della Soccer Kids sembrano più grandi della loro età. Luca e altri suoi compagni sono alti e impostati, tanto che spesso in occasione delle partite si è costretti dai dirigenti delle squadre avversarie a tirare fuori i documenti per dimostrarne l’età. Spesso i ragazzi diventano altissimi, indipendentemente dalla corporatura e dell’altezza dei loro genitori. La loro voce è ancora quella di bamboccioni ma iniziano a manifestare voglia di autonomia, le prime uscite con i compagni di squadra o di classe (che a volte coincidono). E spesso si lascia fare ma senza esagerare perché, come ben sanno i diretti interessati, hanno scelto uno sport che richiede tanti sacrifici, per evitare di avere poi effetti negativi durante gli allenamenti o peggio durante le partite. Oltre il pallone, però, c’è vita, le storie singole e diverse di ragazzini che crescono, bombardati da migliaia di informazioni e stimoli anche grazie alla diffusione delle nuove tecnologie. (continua)

martedì 11 marzo 2014

Bambini che fanno sacrifici

Con il passare del tempo anche un bambino della categoria pulcini impara l’arte del sacrificio. Giocare a calcio comporta, oltre al rispetto delle regole, alla capacità di stare in gruppo e di mantenere un buon livello di performance, anche la volontà di rinunciare a qualche divertimento. Mio figlio Luca è ancora piccolo ma ha scelto un’attività sportiva che gli impone già di rinunciare a tanti eventi con gli amici. Spesso e volentieri deve saltare feste di compleanno, manifestazioni pubbliche per bambini, pizzate e simili perché gli orari coincidono con una partita o perché non può fare tardi dovendo giocare la mattina presto seguente. Non è facile, ma lui e tanti altri bambini ci riescono. Imparano a rinunciare a qualcosa. Altri genitori mi raccontano che il momento più critico per gli aspiranti giocatori si ha nell'adolescenza, quando iniziano i primi amori. Arriverà un momento in cui una ragazza potrebbe chiedere all'aspirante calciatore di fare una scelta molto difficile: o lei o il pallone. È ancora troppo presto per i pulcini che al momento preferiscono correre dietro al pallone piuttosto che alle ragazze. Ci aggiorneremo alla prossima seduta.