giovedì 7 febbraio 2019

Siete tutti ignoranti e presuntuosi

Campi di calcio del settore giovanile.  Quelli che io sono il dio del pallone e ho sempre ragione. Quelli che gli altri sono tutti ignoranti e presuntuosi, soprattutto se non condividono le mie strategie e non mi applaudono fino a fare sanguinare le mani. 
Quelli che considerano ignoranti e presuntosi i genitori dei ragazzi della propria squadra, i dirigenti sportivi, il presidente della società e i membri del suo staff, gli altri allenatori, i cittadini del mondo e perfino i bastardi alieni verdi, quindi extracomunitari, che con la loro tecnologia presuntuosa viaggiano in pochi secondi da una galassia all'altra. 
Quelli che sono più intelligenti di tutti, che si vantano di ottenere tutto quello che vogliono, di aver sposato il loro capo, di essere dei grandi manager, di essere i migliori. 
Quelli che alla fine, tolta la maschera, si rilevano dei poveri frustrati di provincia che, con la bava alla bocca per aver trovato un senso alla loro vita di merda, si ritrovano a gestire decine di ragazzini perbene e inconsapevoli di essere finiti nelle mani di gente cafona, stupida, cattiva e pericolosa. 
Perché in questa seduta di terapia di un papà nel pallone stiamo parlando di questi miseri personaggi? Sicuramente perché, come sostengono loro, siamo tutti ignoranti e presuntuosi. Alla prossima seduta.