Visualizzazione post con etichetta classifica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta classifica. Mostra tutti i post

giovedì 7 maggio 2015

30 partite in 30 giorni

Ai ragazzi si chiede un ultimo sforzo che coincidenze con l’ultimo mese di scuola e lo svolgimento di cerimonie per comunioni e cresime. Allora non si finisce mai. 
I tornei primaverili sono il momento più impegnativo della stagione. Nell'arco di 40 giorni i ragazzi della Soccer Kids disputeranno oltre 30 partite, spesso e volentieri sotto un solleone che annunciando l’arrivo dell’estate farà sudare tutti dentro e fuori il campo. 
Alcuni tornei si esauriranno in mezza giornata, altri dureranno giornate intere e altri addirittura si articoleranno con due incontri a settimana. Un pesantissimo tour de force. 
Molti papà si ingozzeranno di salamelle e affogheranno nella birra tra una partita e l’altra. Qualcuno si stenderà sull'erba o dove capiterà per la prima tintarella ma soprattutto per recuperare energie. Qualche mamma esibizionista esagererà mettendo in mostra più del dovuto. Ma anche questo fa parte dello spettacolo del calcio giovanile. (continua)

mercoledì 13 novembre 2013

Con la testa nella classifica

Ciao, mi chiamo Greg e sono il padre di un bambino che gioca a calcio. Ci sono situazioni che non si riescono a comprendere e a superare, neanche con tutte le terapie del mondo ma io voglio continuare a provarci. La cura è fondamentale. Il campionato è avviato e lentamente sta salendo la tensione, ovviamente soltanto tra i genitori. I ragazzini invece se ne fregano della competizione e del posto che occupa la squadra in classifica. A loro interessa soltanto giocare bene, prendere a calci quella maledetta sfera. E probabilmente grazie a questo approccio corretto stanno macinando vittorie, una dopo l’altra. È vero che ogni tanto anche qualcuno dei baby calciatori chiede di conoscere l’andamento della squadra ma così per avere un’idea. I genitori invece sono al settimo cielo perché la Soccer Kids per ora è in testa alla classifica, inseguita a tre punti da distanza da altre due squadre molto competitive. Annotano tutto, raccolgono risultati e dati e qualcuno più schizzato arriva perfino a elaborare delle statistiche generali e individuali. Seguono il campionato dei loro Pulcini con la stessa passione ed esasperazione, con cui sono abituati a seguire quello di Serie A o di B. È un atteggiamento troppo serio e fuori luogo ma è quello che può accadere anche nel mondo del calcio giovanile! (continua)