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mercoledì 26 novembre 2014

Lo stadio fa paura ai bambini

Ciao mi chiamo Greg e sono il papà di un bambino che gioca a calcio. Ci sono domande che sorgono spontanee: per quali ragioni i bambini devono avere paura di andare allo stadio per seguire una partita della nazionale o della squadra del cuore? 
Anche il capitano della Roma e campione del mondo 2006, Francesco Totti, in occasione della consegna del premio intitolato a Giacinto Facchetti a Milano, ha posto l'attenzione sulla necessità che bisogna riportare le famiglie allo stadio e che alle condizioni attuali è vero che i bambini hanno paura
A San Siro, durante la recente partita Italia - Croazia valida per le qualificazione europee 2016, sotto gli occhi esterrefatti di migliaia de migliaia di bambini presenti è successo di tutto, di più: razzi in campo, tafferugli, interruzione della partita. Molte famiglie temendo il peggio hanno subito abbandonato lo stadio. Non è giusto. (continua).

mercoledì 27 novembre 2013

Conto alla rovescia per la nazionale

Il primo ostacolo è stato trovare i biglietti per vedere allo stadio giocare l’Italia, perché ci siamo mossi un po’ in ritardo. Dopo il fallimento di diversi tentativi on  line, ci ha salvato la biglietteria di un grande centro commerciale. Luca era al settimo cielo. Il suo (e il mio) battessimo in uno stadio sarebbe avvenuto vedendo scendere in campo gli azzurri contro i danesi. In attesa del grande giorno è iniziata tutta la fase preparatoria, dal possibile percorso per raggiungere lo stadio e posteggiare l’auto a cosa fare in caso di situazioni di pericolo. Poi è arrivata la data e ci siamo trovati davanti al Meazza di Milano immersi in un fiume di persone con il tricolore e altri gadget anche molto rumorosi. La prima cosa che ho notato con piacere è stata la presenza di tanti bambini; la seconda i gruppi dei tifosi danesi con i colori della loro squadra aggirarsi ridendo e cantando tra le bancarelle con in mano grandi bottiglie di birra. Pur bevendone quantità industriali restavano innocui e simpatici da vedere. (continua)